fbpx

Sei un imprenditore? Quest’anno presta più attenzione all’Africa. Un giorno mi ringrazierai.

Fine dell’articolo se non hai tempo. Se hai qualche minuto, prosegui fino in fondo.

Voglio spiegarti perchè, se già non lo fai, dovresti studiare con attenzione come la tua azienda può creare valore con un continente tanto affascinante quanto complesso.

Se avrai la pazienza di leggere per intero questo post sarai davanti al 99% dei tuoi concorrenti che ancora trascurano questi mercati anche grazie a un REGALO che trovi in basso.

Dici sul serio, Martino?

Dico di più. Se approfondirai il discorso potrai trovare una strada per lasciare un segno nel mondo. Forse il desiderio profondo che anima ogni essere umano.

Di sicuro di ogni imprenditore che conosca.

Pronti? ViA! 

Ecco perchè fare business in Africa oggi:

L’Africa è ricca 

L’Africa costituisce il 20% della superficie della Terra e ospita il 16% della popolazione mondiale. Tuttavia, la sua economia non supera il 3% del PIL.

Da questo, la convinzione comune che l’Africa sia “povera”.

Materie prime (non solo quelle che pensi)

Il continente africano contiene oltre il 65% delle riserve note di materie prime del Pianeta (oro, petrolio, rame, ferro, bauxite, terre rare, ecc.).

Un vero patrimonio, finora, sostanzialmente saccheggiato da élite locali e internazionali. I Paesi africani, tranne poche eccezioni, restano così al gradino più basso delle catene del valore globali, fornendo materie prime non lavorate o semi-lavorate, comunque indifferenziate e senza un marchio riconoscibile.

Per capire la situazione basta un rapido sguardo alle esportazioni di maggior valore in ciascun Paese:

Perchè fare business in Africa

Ora, da piccolo imprenditore più starai lontano dalle tante proposte relative a oro, diamanti e petrolio meglio è.

Se non sono direttamente truffe, si tratta di giochi pericolosi da evitare.

Quello che voglio evidenziarti è l’enorme potenziale inespresso dell’Africa aumentando, anche solo di una frazione, la trasformazione di queste materie prime.

I tuoi macchinari, il tuo sapere tecnico, la formazione che puoi offrire ai tuoi partner e clienti sono (in piccolo) i mezzi con cui l’Africa può risalire la scala del valore, trasformando la sua economia.

Il continente, inoltre, contiene risorse ancora più preziose dell’oro e dei diamanti: acqua e terra.

Nel 2009 si stimavano in Africa Sub-Sahariana il 60% delle terre arabili non coltivate a livello globale (senza intaccare le foreste esistenti).

Perchè fare business in Africa

Con 600 milioni di ettari si può sfamare il mondo.

E, come vedremo sotto, l’enorme trasformazione demografica in corso è il momento ideale per innescare questa trasformazione.

L’Africa è (sempre più) ricca di persone

In un mondo in via di invecchiamento, l’Africa quadruplicherà la sua popolazione in questo secolo.

Africa Popolazione

Una vera esplosione, che comunque lascerà l’Africa ancora sotto-popolata rispetto alla densità del resto del mondo.

Le cause di questo boom?

In primis la drastica riduzione della mortalità infantile:

Mortalità infantile

E la crescita verticale dell’aspettativa di vita, aumentata negli ultimi anni di 12 mesi ogni tre anni, dopo la battuta di arresto subita a causa di HIV:

Aspettativa di vita

Come sarà il futuro? Nessuno lo sa, e ti invito a diffidare dai futurologi.

Di certo l’Africa, dal 1° Gennaio 2021, è la più grande area di libero scambio del pianeta con AfCFTA.

Un’economia africana stagnante è uno scenario francamente impossibile di fronte a una simile spinta demografica e alle dinamiche di integrazioni in corso.

Nuove idee, voglia di fare, scambi, emersione di nuovi gusti e bisogni più raffinati.

Certo, crescita demografica significa anche nuove bocche da sfamare. E proprio su questo vedo la grande opportunità del presente: l’incremento della produzione di cibo con la trasformazione agroalimentare Made in Africa.

Un trend che devi cogliere e sposare (anche a livello ideale) se vendi macchinari o servizi a riguardo.

In Africa ci sono tanti problemi da risolvere = opportunità

Intendiamoci, lungi da me raccontare un’Africa rose e fiori, senza difficoltà.

Ho vissuto per un anno in un quartiere popolare di Nairobi (Riruta, poco distante da Kawangware, per i più curiosi) e visitato tante megalopoli in questi anni.

La vita quotidiana è dura.

La maggior parte delle persone che vivono in Africa fronteggiano ogni giorno una quantità di problemi capaci di mandare KO l’europeo medio.

Trovare acqua pulita, mettere insieme il pranzo con la cena, spostarsi in sicurezza, migliorare le proprie competenze, garantire ai propri figli un’istruzione di qualità, risparmiare e investire senza finire in rovina, diagnosticare malattie e curarle senza avvelenarsi, divertirsi senza rischiare la vita, ecc.

Tutti questi “problemi” sono bisogni di centinaia di milioni di consumatori sempre più esigenti e pronti a sperimentare nuove soluzioni.

Ogni problema è un’opportunità, per chi trova il modo di risolverlo.

Per un imprenditore l’angolo migliore per prosperare è analizzare in profondità i problemi dei suoi clienti e risolverli tramite i propri prodotti e servizi.

In questo, non esiste alcuna eccezionalità africana.

Certo, fare business in Africa così significa guardare al lungo termine.

Ma senza visione e focus non stai facendo impresa, ma correndo a caso dietro a opportunità. Altra attività inutile che sconsiglio in un continente dalle infinite opportunità potenziali.

Scegli un problema che puoi contribuire a risolvere e focalizzati.

L’Africa è antifragile

Ho già in mente la tua obiezione.

Tutto bello Martino, ma COVID-19 in Africa non sta provocando una catastrofe?

Posso risponderti in due modi.

Versione breve: no.

Versione lunga. Senza dubbio la crescita si è fermata per il crollo dei prezzi delle materie prime e del turismo internazionale. Ma, nonostante le tante Cassandre, i fondamentali dell’economia africana restano solidi.

In fondo, questa pandemia sta svelando una verità sinora nota solo a chi frequenta da tempo il continente:

l’Africa è antifragile.

Mi riferisco al concetto coniato da Nassim Nicholas Taleb, filosofo, matematico e investitore libanese di cui ti raccomando l’omonimo libro.

In sostanza, di fronte al disordine e al cambiamento, ci sono quattro tipi di risposta:

  • fragile: si spezza
  • robusto: resiste
  • resiliente: si adatta
  • antifragile: innova e prospera

Crescere in Africa

Se nonostante la sua travagliata e misconosciuta storia, l’Africa e gli africani sono ancora lì è perchè hanno sviluppato la capacità di innovarsi in maniera antifragile.

Che significa?

In poche parole, pur nel disordine fisiologico a società traumaticamente mutate in pochi decenni, l’Africa continua a rinnovarsi. Adotta rapidamente le nuove tecnologie. Rivisita la propria eredità culturale rendendola sempre più attrattiva a livello globale. Dimostra, in generale, ampie dosi di determinazione e ottimismo.

Se sei un imprenditore, dovresti essere (ragionevolmente) ottimista.

Altrimenti, suggerisco a bassa voce di cambiare mestiere. 

Appena possibile vai in Africa (qualsiasi Paese) e cerca un tuo omologo locale, imprenditore con la tua stessa esperienza, attivo nel medesimo settore e con un’azienda di dimensioni paragonabili.

In breve tempo scoprirai di essere quello più pessimista.

E forse anche il più fragile.

In Africa puoi lasciare il segno

In questi anni di lavoro in una dozzina di Paesi tra l’Africa Orientale e Occidentale ho incontrato centinaia di imprenditori locali e stranieri.

Nel tempo, mi sono accorto di un tratto distintivo che accomunava gran parte di loro:

la passione.

Non ho vissuto gli anni ’50 e ’60 in Italia ma immagino ci fosse un clima simile: in ogni quartiere qualche fuori di testa che cercava di creare qualcosa da zero. In cantina, in solaio, poi in un piccolo capannone.

Altro che la Silicon Valley e i suoi blasonati garage!

Appassionarsi del proprio lavoro e della propria vocazione come imprenditori è qualcosa che tanti imprenditori italiani, a dir poco umiliati e offesi in patria, stanno ritrovando in tanti Paesi africani.

Attenzione: nessuno ti stenderà i tappeti rossi. 

Ma potrai essere molto apprezzato se porti valore e qualità, se metti in relazione il saper-fare che comunque ancora contraddistingue l’Italia nel mondo con l’energia e la voglia di fare africana.

Perchè dunque fare business in Africa, oggi?

Perchè è il continente dove puoi lasciare un segno. Dove la tua avventura di imprenditore, le competenze dei tuoi collaboratori, i tuoi prodotti e servizi e la crescita della tua azienda può fare la differenza per le persone.

Citando Manu Chandaria, tra gli imprenditori di maggior successo in Kenya:

Se vuoi riuscire in Africa, non devi limitarti a guadagnarti la vita. Il punto cruciale è avere una visione a lungo termine oltre a quella di fare soldi. Devi far stare bene le persone che lavorano per te e la comunità in cui vivi. Molto di più della semplice CSR!

Piccolo suggerimento prima del bonus finale: accantona quel pensiero caritatevole e paternalistico del “sono un imprenditore e vado in Africa per aiutarli“.

Gli africani non sono scemi e hanno ben chiaro tutto quello che ti ho presentato prima. Anno dopo anno scoprono l’importanza strategica delle proprie risorse e quanto sono stati sfruttati e presi in giro.

Dunque basta con la litania dei patetici slogan tipo aiutiamoli-a-casa-loro e mettiamoci al lavoro per:

  • conoscere l’Africa per rispettarla
  • connettere interessi e contatti
  • creare valore e qualcosa di nuovo e di bello

CON l’Africa, anzichè PER l’Africa.

Si, anche e soprattutto facendo il tuo mestiere: l’imprenditore.

Bonus finale, GRATIS

Una piccola azienda come la tua non può sperare di fare business in Africa senza un’ottima rete relazionale.

Sono le relazioni di fiducia, non i blasonati convegni per incravattati, che ti consentiranno di essere sempre più efficace nel lavorare con questo continente.

Per fare networking, voglio ricordarti una regola d’oro spesso ignorata:

Dai prima di chiedere.

Puoi sperimentarne la verità in ogni campo della tua vita.

Se quando incontri una persona (in famiglia, sul lavoro, in strada) pensi a come puoi esserle utile, senza attenderti nulla in cambio, starai meglio. Inoltre, in aggregato, riceverai ben più di quello che dai.

Come imprenditore pensa a cosa puoi offrire (know-how, sapere, relazioni) all’Africa prima di pensare a cosa l’Africa può darti (contratti, soddisfazioni, riconoscimenti ecc.)

Inizierai un percorso che ti porterà lontano.

Il regalo che voglio farti è l’iscrizione gratuita a VADOINAFRICA NETWORK, il nostro gruppo di networking su Facebook e LinkedIn.

Troverai centinaia di imprenditori e professionisti che fanno business in Africa e hanno capito il valore della collaborazione. Entra, presentati e spiega come puoi essere utile agli altri.

Spiega come puoi aiutare gli altri e, in cambio, riceverai informazioni e contatti preziosi.

Provare per credere.

Se l’hai già fatto, ti aspetto sul nostro CANALE YOUTUBE.