Il senegalese Felwine Sarr, uno dei più autorevoli intellettuali contemporanei africani, sarà in Italia la prossima settimana.

Sociologo, economista, scrittore, musicista e co-fondatore della casa editrice Jimsaan, Sarr è anche l’organizzatore degli “Ateliers de la Pensée” a Dakar e Saint-Louis (Senegal) con il filosofo camerunese Achille Mbembe.

Consulente nel progetto di restituzione dei beni culturali africani sottratti dalla Francia durante l’epoca coloniale, Sarr teorizza una strada verso la modernità africana che consiste nel:

incorporare selettivamente tecnologie, discorsi, istituzioni moderne all’origine occidentali, in un universo culturale e politico africano, con la finalità di far nascere una modernità distinta e autonoma.

Autore dei saggi Dahij (2009), Méditations africaines (2012), Ishindenshin (2017) e Habiter le Monde (2017), il suo testo principale è Afrotopia, tradotto oggi in italiano per merito di Edizioni dell’Asino.

Come osserva il suo editore italiano “elaborare un pensiero sul continente africano è un compito arduo perché troppo tenaci sono i luoghi comuni e le pseudo-certezze che offuscano la realtà.

All’alba delle indipendenze africane, la vulgata afro-pessimista ha qualificato l’Africa come un continente alla deriva; un mostro agonizzante i cui ultimi soprassalti annunciavano l’imminente fine.

Più di recente sembra nascere una retorica dell’euforia e dell’ottimismo: il futuro sarà africano. Gli economisti credono che l’Africa sarà la prossima destinazione del capitale internazionale, perché la remunerazione sarà migliore che altrove.

I discorsi attuali sull’Africa sono dominati da questo doppio movimento: la fede in un futuro radioso e la  costernazione davanti a un presente che sembra caotico. In questo momento di crisi di senso della civiltà tecnicista, Felwine Sarr offre una prospettiva diversa della vita sociale, venuta da altri universi mitologici, prestandoli all’utopia di una vita comune, di equilibrio, di armonia e di senso.”

Queste le tappe italiane toccate dal poliedrico personaggio:

Felwine Sarr Afrotopia

Infine, dal 19 al 22 settembre al Teatro Argentina di Roma andrà in scena lo spettacolo di teatro-danza “Kirina” ideato dal coreografo Serge-Aimé Coulibaly in collaborazione con la cantante maliana Rokia Traorè proprio su un testo di Felwine Sarr.

Sconto del 25% prenotando dal numero 06.455.53.050 citando “Edizioni dell’asino”.

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