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Fare una ricerca di mercato in Africa? No, grazie. So già tutto! 

Il 90% degli imprenditori che approcciano un qualsiasi mercato estero con questo atteggiamento fallirà nel giro del primo anno di attività.

Il restante 10% si salva perché cambierà atteggiamento dopo aver preso consapevolezza di non sapere un bel niente, capendo l’importanza di effettuare una ricerca di mercato per il suo progetto di business in Africa.

Ho conosciuto imprenditori che non investirebbero neanche 1€ senza prima conoscere a fondo il mercato in cui operare, ma anche sedicenti tali che si sono buttati a capofitto in mercati e settori a loro sconosciuti, giocandosi alla cieca centinaia di migliaia di euro.

A nessuno piace sbagliare e perdere soldi, eppure tante persone ritengono il “fai da te” più efficiente di qualsiasi strumento messo a disposizione da esperti sul campo.

Ma a cosa serve un’analisi di mercato in Africa?

  1. Individuare le potenziali opportunità di guadagno
  2. Ridurre al minimo i fattori di rischio.

Come vedi studiare, testare, connettere e conoscere è l’unico modo per poter avere successo!

analisi mercato africa

Essere esperti di un settore specifico non è sufficiente e non lo è nemmeno essere un profondi conoscitori di un Paese. Il giusto mix delle due cose aiuta piuttosto la riuscita del tuo progetto nel continente africano.

Devi diventare consapevole che quella che per te può esser un’idea geniale e di successo, può scontrarsi con alcuni fattori che possono emergere solo grazie ad una corretta ricerca di mercato in Africa.

Qualche esempio:

Aspetti culturali

Usi e costumi potrebbero rendere il tuo progetto non ideale per quel Paese o regione.

Mi capitò un cliente che voleva aprire un caffè a Marrakech con solo servizio al banco a tutti i costi. Gli dovetti spiegare che non avrebbe mai funzionato, perchè in Marocco il modo di consumare il caffè è molto diverso da quello italiano.

Per i marocchini il caffè è un pretesto per stare in compagnia a lungo nelle terrazze, guardando le partite e chiacchierando con gli amici e, anche se sono di fretta, vogliono essere serviti al tavolo.

Meglio saperlo prima, no?

Condizioni geografiche

Queste potrebbero incidere significativamente la produzione o la vendita di un prodotto.

Soprattutto per chi investe nell’agroalimentare queste sono nozioni fondamentali per organizzare la strategia di produzione o trasformazione dei prodotti. 

Un esempio tra tanti: il cacao, di cui Ghana e Costa d’Avorio sono i primi produttori globali, e che viene raccolto solo una volta all’anno al termine della stagione delle pioggie.

Concorrenti in loco

Capire l’entità e le caratteristiche della concorrenza già presente sul mercato è fondamentale.

Conoscere innanzitutto le influenze coloniali dei Paesi africani e dunque il rapporto privilegiato e diretto che molti Paesi europei hanno con le ex colonie. Per cui è facile trovare come leader di settore grandi aziende francesi, inglesi o belghe a seconda del Paese.

O multinazionali 100% africane, agguerrite nel “giocare in casa”. Non conoscere il loro nome, non ti salverà dal subire la loro concorrenza. Anche perchè parliamo di oltre 700 aziende africane con un fatturato superiore ai 500 milioni di dollari.  

Non proprio il chioschetto all’angolo…

Stakeholders

Ci sono poi soggetti di cui potresti ignorare l’esistenza, che nei decenni hanno stabilito precise dinamiche di funzionamento del mercato.

Ignorare l’importanza di investitori arabi o asiatici in molti mercati africani significa fallire in real time. Idem provare a commerciare in Africa Occidentale ignorando il ruolo delle famiglie locali di origine libanese o in Africa Orientale con la diaspora indiana

Potenziali clienti

Chi sono, dove si trovano e come si comportano. Conoscere il tuo cliente vuol dire conoscere meglio te stesso.

Per definire il Marketing, la strategia di Comunicazione, il prezzo e la distribuzione del prodotto è assolutamente indispensabile conoscere a fondo il tuo cliente tipo.

Molti ignorano questo aspetto fondamentale e il modo più efficace per accedere a queste informazioni è attraverso i sondaggi: le multinazionali ricorrono a questa pratica e anche nei paesi africani puoi trovare agenzie specializzate in questo servizio, anche via SMS.

Negli anni mi è capitato di lavorare con alcune di base a Casablanca che fanno davvero un ottimo lavoro.

Costi variabili e “nascosti”

La presenza sul campo per il costante monitoraggio dei concorrenti è l’unico modo per poter far fronte a queste variabili.

Nel nostro gruppo Facebook ormai lo ripetiamo come un mantra: la presenza sul campo è fondamentale per instaurare una relazione diretta con i propri collaboratori, clienti e fornitori.

In qualsiasi Paese africano le relazioni, i rapporti umani contano più di ogni altra cosa!

L’elenco potrebbe essere molto lungo e come vedi gli aspetti da prendere in esame sono tantissimi. Non sono certo qui per scoraggiarti, ma per sottolineare l’importante di essere preparati!

L’errore più comune è quello di pensare che l’Africa sia meno strutturata degli altri continenti del mondo. Forse è un po’ disordinata, ma di certo in tutti i Paesi ci sono leggi e sistemi collaudati da rispettare per la riuscita di un progetto.

Il miglior modo per avere successo nei paesi africani è di non porsi con atteggiamenti “colonialisti”, ma bensì di collaborazione instaurando rapporti di reciprocità (attenzione, non di ingenuità), un po’ come facciamo nel nostro gruppo Facebook privato.

Far parte di questo gruppo è già una fonte incredibile di risorse per conoscere e connettersi con chi è già nel continente e vive determinati contesti, con chi ha un’idea simile e condivide gli stessi timori e difficoltà.

Imparare dall’esperienza di altri imprenditori e professionisti è un’opportunità unica, in grado di farti risparmiare tempo e denaro.

Per questo ti consiglio di seguire VADOINAFRICA BUSINESS SUMMIT, in programma il 2 e 3 Ottobre.

Iscriviti per scoprire le sessioni di questo evento digitale e iniziare a dare vita al tuo progetto di business CON l’Africa!