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Perché guardare al Marocco

Dal 2013 l’economia del Marocco è in costante crescita ed è uno dei paesi più sicuri e stabili politamente della sua area, grazie ad un equilibrato sistema di Monarchia Parlamentare.
Il rapporto Doing Business 2020 ha valutato il Marocco con un positivo il business environment e livello di apertura economica, sia rispetto all’investimento che al commercio. Il Regno preserva la terza posizione in classifica tra i paesi della sua regione, ma anche rispetto all’intero continente africano.
Secondo le stime della Banca Mondiale la crescita del PIL passerà dal +2,7% del 2019 al 3,5% nel 2020.

La sua posizione geografica ha favorito la sua apertura agli scambi internazionali, portando il Regno a siglare accordi con i principali attori economici mondiali. Inoltre il porto di Tanger Med si è confermata come una vera risorsa nel settore logistico, non solo per il bacino Mediterraneo, ma facilitando lo stoccaggio e gli scambi merceologici a livello globale.

A livello infrastrutturale il Marocco oggi ha un’ottima rete autostradale, ferroviaria e buoni collegamenti aeroportuali. Tuttavia continuano i programmi di sviluppo delle infrastrutture a lungo termine come “Route 2035”.

Il Marocco ha una popolazione molto giovane (età media 29anni), prevalentemente poliglotta (arabo, francese, inglese) e con un buon livello di formazione. Lo stipendio minimo garantito è di 270 euro al mese per un lavoratore non qualificato.

La crescita economica sta piano piano coinvolgendo tutti gli strati sociali, portando un benessere grazie all’accesso allo stipendio fisso che ha aumentato il potere di acquisto e quindi del tasso si consumo.

Soprattutto nelle grandi città, le differenze culturali con l’Europa si stanno facendo sempre più sottili. Le principali città in cui avviare un progetto sono Tangeri, Rabat, Casablanca, Marrakech.

A favorire la crescita economica sono le operazioni di Governo che in molti settori garantisce sgravi fiscali e agevolazioni fino a 0 tasse per i primi 5 anni o 0 iva per i primi 36 mesi di attività.

Per tutte queste ragioni il Marocco oggi risulta essere molto interessante da un punto di vista economico e commerciale. Inoltre gode della fiducia dei più grandi organi finanziali internazionali come il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale.

Quali opportunità di vendere Made in Italy in Marocco

In tutto il mondo Made in Italy è sinonimo di eleganza, qualità e lusso, questo vale anche in Marocco!

Inoltre il brand ha accresciuto il suo valore percepito grazie alla lunga storia di immigrazione che lega Marocco e Italia.

La tradizione vuole che i marocchini che vivono all’estero debbano assolutamente portare doni alla famiglia rimasta in Marocco. Questo ha permesso a tutti, anche alle classi meno abbienti, di possedere un prodotto Made in Italy.

Quindi ogni genere di articolo che proviene dall’Italia, non necessariamente costo, assume immediatamente un altissimo valore di esclusività, qualità e prestigio.

La percezione del Made in Italy è così elevata ed apprezzate che in alcune città esistono mercatini denominati “Souk Talien” (mercato italiano) in cui vengono venduti ogni genere di prodotti, l’importante è che provengano dall’Italia.

Non sono solo i fenomeni sociali, ma anche i dati affermano che i rapporti commerciali tra il Belpase e il Regno godono di ottima salute.

Nel corso del 2019 l’Italia si è classificata al quinto posto come partner commerciale del Marocco: 5° fornitore e 5° cliente.

Si sono registrate esportazioni per 1,4 miliari di euro ed importazioni per 786 milioni.
Nel 2019 i principali prodotti esportati dall’Italia verso il Marocco sono stati:

  • Prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio (15%)
  • Macchinari (9,7%)
  • Tessuti (5,9%)
  • Autoveicoli (4,5%)
  • Macchine di impiego generale (5,7%)

In minori quantità sono anche molto richiesti prodotti dell’agricoltura, pesca, metallurgia, elettronici, macchinari industria manifatturiera, articoli e macchinari nel settore veicoli, imballaggio, design, abbigliamento e accessori, arredamento, materie prime ed elementi per l’edilizia.
In Marocco sono presenti agenzie specializzate nella commercializzazione di prodotti, supportando le aziende italiane a inserirsi nel mercato marocchino intercettando partner, distributori e agenti commerciali per tutto il Regno.

Cosa esportare dal Marocco

Negli anni precedenti l’Italia ha esportato dal Marocco i seguenti prodotti:

  • Autoveicoli (34,2%)
  • Prodotti ittici (20,9%)
  • Accessori per autoveicoli (14,5)
  • Abbigliamento (8,2%)

Il settore industriale e manifatturiero in Marocco sta facendo passi da gigante grazie agli sgravi fiscali e al contenuto costo della manodopera, molte multinazionali optano per delocalizzare parte della loro produzione nel Regno.

Questi sono i dieci prodotti più esportati dal Marocco in tutto il mondo:

  • macchinari elettrici
  • veicoli
  • fertilizzanti
  • vestiti e accessori
  • prodotti chimici
  • pesce
  • verdure
  • frutta, noci
  • sale, zolfo, pietra, cemento
  • abbigliamento lavorato a maglia e accessori

Più destinati ad un mercato di nicchia si possono considerare anche i prodotti artigianali fatti a mano come le ceramiche, tappeti o prodotti di bellezza estratti ma materie prime come olio di argan.

Settori chiave per investire

I principali settori di traino dell’economia marocchina sono:

  • produzioni agricole (cereali, ortofrutta, prodotti ittici)
  • filiera automobilistica
  • estrazione e la lavorazione dei fosfati
  • industria della trasformazione alimentare
  • componentistica aeronautica
  • prodotti in pelle e tessili
  • edilizia
  • produzione di energia da fonti rinnovabili
  • turismo

Con le giuste competenze ciascuno di questi settori è accessibile a giovani imprenditori o a piccole aziende mediante la commercializzazione o la realizzazione di prodotti che compongono la filiera di produzione, la vendita di macchinari, servizi di formazione o servizi commerciali tra Italia e Marocco.

I settori più accessibili resta quello turistico che offre molte possibilità come quello della realizzazione di strutture ricettive o fornire servizi specifici per i turisti che visitano il Regno. Come tour operator, organizzazione di escursioni, visite guidate, attività come quod nel deserto o in spiaggia, servizi di trasporto turistico.

Con focus su piccoli e giovani investitori possiamo prendere in considerazione i settori con maggiori opportunità in termini di sgravi e agevolazioni fiscali:
– Esportazioni di beni e servizi
– Formazione
– Turismo
– Artigianato
– Costruzioni

Aprire una società: limitazioni e avvertenze

Negli ultimi anni il Governo marocchino ha adottano numerose misure a favore della costituzione delle società non solo per gli investitori esteri, ma soprattutto per incentivare l’economia locale a usciere dal sommerso e a regolarizzarsi.

Per i cittadini stranierei è possibile aprire una società in Marocco, senza essere residenti e soprattutto senza l’obbligo di avere un socio di nazionalità marocchina.

Per chi non è residente in Marocco è possibile accedere a tutte le forme societarie, tranne alla Partita Iva, (Auto-entrepreneur) destinata solo ai residenti.

Per la costituzione di una società è necessario seguire una procedura non semplice da eseguire in autonomia, pertanto è ancora necessario rivolgersi ad un commercialista che possa seguire la pratica in maniera professionale e rapidamente.

Le recenti riforme finanziarie hanno stabilito che è possibile costituire società con capitale minimo da 1 dh (0,10 euro). Questo vale solo per le Sarl (nostra Srl) e per la Sarl A.U (nostra società individuale).

Le tempistiche di creazione della società sono di circa 4 / 5 settimane.

Un fattore fondamentale, spesso trascurato, è la domiciliazione della società che si va a creare. Se non si è in possesso di una sede o di un luogo in cui domiciliare la propria azienda è opportuno sapere che esistono agenzie che forniscono servizio di domiciliazione a fronte di un compenso mensile.

Consigli di business etiquette 

Non c’è da stupirsi se importanti meeting di lavoro si svolgono in un caffè in città. In Marocco non si bada molto alla formalità soprattutto quando non ci si conosce.

Quindi non vi scandalizzate se il manager di una grande impresa si presenta al meeting in abiti informali.
Se piacerete al vostro partner potrebbe invitarvi a cena a casa sua, non potete dire di no, è segno di maleducazione o di non gradimento reciproco rifiutare ogni genere d’invito!

I marocchini, come gli arabi, hanno un carattere un po’ “fumantino”, quindi sono molto permalosi e non amano chi mette in dubbio la loro onestà.

Abitatevi a ritmi molto rilassati e ad ogni genere di imprevisto, lo stress e la fretta non vi aiuteranno a concludere prima i vostri affari.

Contatti utili

Io e il mio team forniamo consulenze e assistenza specifica in base al tipo di progetto d’investimento che si desidera realizzare in Marocco, ma raccomando anche:
– Agenzia Ice in Marocco
– Camera di Commercio Italiana in Marocco
– Info Mercati Esteri – Marocco

Risorse web per approfondire

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